Netflix conta oltre 150 milioni di utenti e gli investimenti fatti nei contenuti si stima ammontino a 15 miliardi di dollari nel 2019 tra i quali i documentari occupano un importante fetta. Se stai leggendo questo articolo probabilmente ti piacerebbe capire come funziona Netflix o magari vendere il tuo prodotto ad una delle piattaforme video più diffuse al mondo.

Sei in ottima compagnia. Produttori, distributori, dirigenti, agenti e fornitori stanno bussando alla porta da tutto il mondo per presentare i propri progetti e le produzioni già ultimate.

Tuttavia Netflix è una scatola nera, rilascia pochissime informazioni riguardo la propria strategia e i flussi di investimento nei documentari. Inoltre non condivide dati riguardo l’audience generato o le tendenze dei propri utenti.

Questo studio vuole aprire la scatola nera condividendo informazioni preziose e dettagliate riguardo le strategie di programmazione Netflix e in generale sui servizi di SVOD (Subscription Video on Demand), sempre più influenti nel mondo della distribuzione odierna.

La validità dello studio deriva da un database di più di 120 documentari presenti nella libreria di Netflix o in via di sviluppo, tutti prodotti che hanno già ricevuto il via libera da Netflix.

Non è stato preso in esame ogni titolo disponibile ma il campione è abbondantemente ampio, abbastanza da analizzare il fenomeno, le procedure e il personale chiave coinvolto nel successo di questa piattaforma.

Proprio perché i prodotti presi in esame hanno avuto il benestare dalla piattaforma, il database è un ottimo strumento per capire cosa vuole, o non vuole Netflix.

Tutti questi dati vi aiuteranno ad approcciarvi a Netflix nel migliore dei modi, che voi vogliate farlo direttamente o tramite un agente.

Come funziona Netflix e le sue opportunità

Netflix ha un potenziale di crescita enorme in quanto la popolazione che usufruisce giornalmente di servizi streaming on-demand è in costante evoluzione.

La crescita di tale mercato significa una crescita di utenza e sottoscrizione da parte di Netflix e con essi la possibilità di spesa della piattaforma stessa. I documentari e le categorie prive di script in generale ricoprono una bella fetta di mercato al suo interno.

L’analisi che segue vuole sottolineare la scala e l’importanza del fenomeno Netflix, e vuole anche affermare che in questo mercato c’è spazio per nuovi contenuti.

Internet è ovunque: conosce confine solo dove arriva la censura, come in Cina. Netflix e altri servizi che trasmettono in streaming i loro contenuti si rivolgono a un mercato globale che comprende tutti gli utenti di Internet che hanno la capacità di trasmettere video in streaming, censura permettendo.

  • Secondo le stime, nel 2019, gli utenti attivi su internet sono compresi tra i 4 e i 5 miliardi.
  • Il mercato dei contenuti streaming comprenderebbe tra il miliardo e il miliardo e mezzo di utenti.
  • Netflix conta attualmente 150 milioni di iscrizioni al proprio servizio.
  • Entro il 2025, quando tutti questi 4-5 miliardi di utenti diventeranno in grado di usufruire del servizio di streaming e se Netflix manterrà la stessa percentuale di adesione attuale (12,5%), godrebbe di 540 milioni di abbonati.

Scala dei ricavi

Con una media di 12 dollari al mese, il flusso di entrate mensili stimato è di 2 miliardi di dollari ogni mese, 21,6 miliardi all’anno.

Con una media di $ 10 al mese nel 2025 (la commissione più bassa tiene conto dei prezzi più bassi nei mercati meno sviluppati), il flusso di entrate mensili stimato da Netflix è di $ 5 miliardi, ovvero 64,8 miliardi di dollari l’anno.

Come funziona Netflix: spesa per i Contenuti

Si stima che Netflix stanzi 15 miliardi di dollari l’anno per i propri contenuti, il 70% circa dei ricavi.Se la spesa per i contenuti dovesse crescere proporzionalmente all’aumento del pubblico, nel 2025 dovrebbe attestarsi sui 45 miliardi di dollari.

Si tratta di una stima grezza, ma il 2% circa della spesa totale di Netflix per i propri contenuti si indirizza verso documentari. La somma potrebbe aumentare nel 2025 fino a 4,5 miliardi di dollari.Le televisioni via cavo e via satellite spendono attualmente oltre il 10% dei costi di programmazione totali in documentari.

Come funziona Netflix: contenuti originali vs acquisizioni

Il mix tra produzioni originali e acquisizioni si attesta attualmente su un 50/50.Facendo il calcolo con queste percentuali, la spesa del 2019 per produzioni originali è di 175 milioni di dollari, così come per le acquisizioni.Se le produzioni originali si espanderanno come previsto in questi anni fino a raggiungere il 75% dell’offerta, il valore produttivo dei documentari originali sarà di 844 milioni di dollari.

Una nota importante sui contenuti

Queste stime non intendono aiutarti a prendere decisioni di investimento personali!

Netflix ha puntato su una strategia di debito per finanziare i propri Originals che gli conferiscono una posizione quasi inattaccabile dai principali concorrenti come Amazon Prime e Disney+ o quelli che possono nascere in futuro come Apple.Netflix potrebbe rallentare il tasso di crescita della sua spesa annuale in contenuti nei prossimi anni per ripagare il debito e premiare gli investitori.La concorrenza di Disney ed eventuali altri competitors potrebbe ridurre la sua quota di mercato e quindi la sua crescita.

Dati audience

Le informazioni più dure da ricavare sono gli ascolti. Le emittenti commerciali sono monitorate da grandi compagnie di analisi, Netflix  è un servizio in abbonamento che non condivide i propri dati più sensibili riguardo i propri iscritti: chi sono, cosa guardano, per quanto tempo e così via.

È importante sottolineare che i contenuti che prevedono una sceneggiatura sono il core business di Netflix, tuttavia i documentari sono una categoria piena di potenzialità. Costano significativamente meno dei film e delle serie TV, ottengono i favori della stampa, premi prestigiosi come gli Oscar e il passaparola dei social media.Attirano celebrità cinematografiche come Leonardo Di Caprio in qualità di produttori esecutivi. E quando arriva il momento di estendere o cancellare i propri abbonamenti, i consumatori tendono a valutarli positivamente.

US vs resto del Mondo

Gli Stati Uniti sono la casa di Netflix. È qui che è stato sviluppato, lanciato e affinato il modello SVOD di straordinario successo. È quindi il punto di partenza per le versioni localizzate e richiede un’analisi approfondita se volete capire le operazioni in altri territori.