Un’idea errata comune nel mondo del filmmaking è che sia più facile realizzare documentari brevi piuttosto che veri e propri lungometraggi o docu-film. Tuttavia, questo non potrebbe essere più lontano dalla verità.

Registi neofiti o videomaker alle prime armi potrebbero persino pensare di non essere presi sul serio a meno che non dirigano un lungometraggio e che i documentari brevi, quindi, siano una forma espressiva minore.

Al contrario, la necessaria “densità semantica” di un documentario breve impone un grande lavoro ed una specifica visione, la cui realizzazione può richiedere diverse settimane o mesi.

È come seguire un corso accelerato in ogni fase del processo. Nonostante le loro differenze quindi, sia i lungometraggi che i documentari brevi utilizzano la cinematografia ed una studiata sceneggiatura.

Vantaggi dei documentari brevi

Vi sono diversi modi in cui potresti trarre vantaggio dall’iniziare con un breve documentario.

  1. Limitata necessità di budget
  2. Tempi di realizzazione più rapidi
  3. Maggior flessibilità nella distribuzione

Questo formato di produzioni potrebbe anche essere la scelta migliore per la storia che intendi raccontare.

Infatti, uno dei fattori principali nella decisione di realizzare un documentario breve è l’equilibrio tra ciò che vuoi comunicare e ciò che il tuo soggetto ha da condividere.

Svantaggi dei documentari brevi

I punti deboli più comuni di un cortometraggio non ben studiato possono essere, ad esempio, una scarsa originalità del contenuto e povertà del contributo visivo.

Ma cosa si intende, quindi, per documentari brevi?

I cortometraggi documentari sono film della durata tra 5 minuti e 45 minuti, inclusi tutti i crediti. Si considera anche il format di un mini documentario che dura da 2 a 25 minuti.

Come immaginerai, entrambi i format si addicono ad una efficace interazione sul web.

Tipologie di documentari e topics di interesse

Nel tempo si sono demarcate sei diverse specifiche tipologie di documentario:

  • espositivo
  • riflessivo
  • poetico
  • osservativo
  • performativo
  • partecipativo

Tra glli aspetti odierni della vita reale, topics quali il cambiamento climatico, le energie rinnovabili, problematiche sanitarie, diffusione delle droghe etc sono di maggiore interesse. Da quanto sopra detto e considerando l’oggetto di queste tematiche, risulta evidente che, pur esistendo alcune regole di base comuni nella produzione di film documentari, la produzione deve rimanere assolutamente focalizzata. L’allontanarsi dall’argomento o l’introduzione di un numero eccessivo di scene non stringenti determinano un lavoro non ottimale.

Seppur il processo di creazione di un documentario, breve o lungo che sia, è il medesimo,

nel primo vi è sicuramente più libertà e meno “pressione”.

BREVI TIPS PER REALIZZARE IL TUO PRIMO DOCUMENTARIO BREVE:

1) Segui il tuo istinto ed impara ad ascoltare

2) Trova il giusto equilibrio tra ciò che senti come tua mission in cui portare il tuo “sentito” ma della quale cercare la condivisione da parte del tuo soggetto.

3) Inizia con un’attrezzatura essenziale, evitando però di dare di te una immagine troppo amatoriale

4) Considera di realizzare il tuo progetto con un cameraman di supporto

5) Se cerchi dei fondi, sappi che esiste una grande volatilità di questi ed alcuni sono specificamente dedicati a tematiche definite. Può risultare utile cercare un mentore da incuriosire sulla tua tematica. Questi infatti può rappresentare una chiave di contatto con enti o organizzazioni di finanziamento.

6) Se lavori con un cliente è fondamentale stabilire piena trasparenza sui suoi obiettivi. Questi potrebbe tendere a pensare che tu sappia subito cosa fare, mentre è fondamentale che tu ti metta nei suoi panni e ti concentri sul tuo ruolo di produttore che rispetti le sue aspettative. In altri termini il tuo lavoro sarà sottoposto a una sorta di processo di approvazione. Questa impostazione rappresenta il nodo critico tra una produzione per un cliente rispetto ad una per te stesso. Ciò nondimeno, puoi anche far riflettere il cliente sul motivo profondo per cui ritiene di aver bisogno di un video e su cosa insieme possiate ottenere.

7) Che tu produca per te stesso o per un cliente, identifica la piattaforma (piattaforma di condivisione di file, Pagina Facebook, youtube, conferenza, presentazione ad incontri fund-raising etc.).

8) Tutte le persone che coinvolgi devono essere focalizzate su un chiaro obiettivo del film. Documentati al meglio sull’argomento e trova il modo migliore per raccontare e sostenere la tua storia.

9) È sempre buona norma buttar giù una “sceneggiatura” prima di iniziare la produzione poiché questa ti permette di seguire le riprese in modo puntuale. Tuttavia, è fisiologico che questo “copione” subisca delle variazioni in corso d’opera, meglio adattandosi alla comune condivisione delle persone coinvolte. Questo quindi è frequente che conduca ad una ri-scrittura della sceneggiatura e troverà nell’editing un momento cruciale.

10) Su quanto sopra detto, si potrà meglio dettagliare il budget ed aggiungendo un addendum dell’ 8-10% per gli imprevisti.

Bene, noi speriamo che questo articolo ti sia stato utile nel comprendere i vantaggi di realizzare documentari brevi, specie quando sei agli inizi della tua carriera di documentarista!

Al prossimo articolo!