Benvenuti in questa nostra review sul PD2725U, il monitor BenQ per chi desidera lavorare con le immagini, che si tratti di post produzione fotografica, design e video editing. Abbiamo avuto modo di testare questo monitor negli ultimi mesi e siamo certi di una cosa: è un ottimo dispositivo per effettuare Color Grading.

Perché questa review sul monitor BenQ?

Una delle domande che riceviamo più spesso all’interno della nostra community è:

“Sapreste consigliarmi quale monitor acquistare?”

Ovviamente i nostri studenti si riferiscono principalmente a monitor dedicati al video editing e al color grading, ma come ogni professionista sa, quando si parla di monitor occorre tenere in considerazione numerosi fattori.

In questo articolo vogliamo rispondere alla domanda sopracitata. Ma andiamo con ordine.

Monitor BenQ

 Per chi è pensato il monitor BenQ PD2725U?

 Questo monitor è pensato per chi desidera lavorare con le immagini, che si tratti di post produzione fotografica, design e video editing. Dal momento che in Travel Media House ci occupiamo prevalentemente di produzione di documentari, il nostro intento era quello di testarlo sul montaggio video e, ovviamente, sul color grading.

Prima di iniziare a leggere la review, clicca sul video che abbiamo realizzato su questo monitor!

Come è composto il monitor Benq PD2725U e quali sono i suoi accessori

Il Monitor BenQ in questione presenta una base solida e un supporto che permette di regolarne sia l’altezza che l’orientamento. Può infatti essere utilizzato anche in modalità portrait, una funzione molto interessante per chi desidera lavorare su foto di ritratti o su contenuti per social e instagram stories.

Nella parte posteriore è anche presente un pannello la cui funzione consiste nel coprire i cavi permettendovi di avere la scrivania in ordine. Sui lati il dispositivo presenta griglie per l’aerazione che consentono di evitare un surriscaldamento eccessivo dopo le tante ore di lavoro.

Dimensioni e risoluzione del monitor Benq PD2725U

Per quanto riguarda le dimensioni e la risoluzione si tratta di un monitor 27’’, con proporzioni 16:9 e risoluzione 4K UHD. La profondità colore invece, raggiunge i 10 bit.

Tipologie di connessioni del monitor BenQ PD2725U

  • 2 ingressi HDMI,
  • 1 Ingresso Display Port,
  • 2 porte Thunderbolt 3 (molto utili se utilizzate un MacBook pro),
  • 1 porta Mini USB,
  • 1 Connetteore jack per cuffie e
  • 1 Hub Usb
PD27725U portrait mode

Il PD2725U ha una certificazione VESA DisplayHDR 400

Per chi non sapesse di che cosa si stia parlando, è sufficiente sapere che la certificazione VESA è stata creata per stabilire uno standard che garantisca la massima qualità delle immagini. Lo scopo di questo standard certificato consiste nel proteggere i consumatori da dichiarazioni fuorvianti sulle prestazioni HDR degli schermi in commercio e garantire una vera esperienza HDR.
VESA ha introdotto un sistema basato su livelli, che rende i monitor HDR originali facilmente distinguibili dai normali prodotti SDR (Standard Dynamic Range). DisplayHDR 400 rappresenta il livello base per i monitor compatibili HDR. 400 indica il picco di luminanza che il display può raggiungere ed è indicato in cd/m2 (candele per metro quadrato).

Cosa significa HDR?

Visto che ci siamo e che ne abbiamo parlato fino ad ora, facciamo anche una precisazione su che cos’è L’HDR.

HDR è l’abbreviazione di High Dynamic Range. Questa tecnologia migliora la gamma dinamica di colori, rendendoli più vividi ed esaltando i contrasti. Di conseguenza, le immagini appaiono più realistiche e la luminosità è regolata in modo tale da avere una visione più chiara. Una vasta gamma di colori, ombre più scure, luci più brillanti: ogni miglioria grafica amplifica la sensazione immersiva e crea un’atmosfera più realistica.

Lo spazio colore del BenQ PD2725U

Arriviamo all’argomento principale e preferito di tutti i colorist: lo spazio Colore. Il BenQ monitor copre il 100% dello spazio colore sRGB e Rec 709 e si integra molto bene con i Mac in quanto copre il 95% dello spazio colore DCI-P3.

Per noi Colorist ovviamente la caratteristica principale che cerchiamo in un monitor consiste nell’accuratezza dei colori. Per garantirla BenQ ha sviluppato la tecnologia AQCOLOR, progettata proprio per offrire colori precisi su tutto quanto lo schermo, corner to corner.

All’interno del monitor è possibile lavorare in diversi spazi colore, tra cui sRGB, Rec 709 se si sta editando un prodotto destinato al mercato televisivo e M-Book, pensato per chi è abituato a utilizzare Mac con schermi retina.
E’ possibile regolare in maniera personalizzata alcuni parametri e il menù, molto semplice ed intuitivo, è navigabile attraverso i tasti posti sul retro oppure grazie ad un dispositivo esterno chiamato Hotkey puck G2 La funzione di questo dispositivo è quella velocizzare le regolazioni, la scelta di input e profili comodamente dalla postazione senza dover intervenire sui tasti presenti sul retro del monitor.

Al centro vi è una rotella cliccabile grazie alla quale potrà essere assegnata la regolazione di parametri come luminosità o nitidezza, ma che allo stesso tempo permette anche di spostarsi tra le varie opzioni del menu e confermare le scelte.

Oltre alla rotella sono presenti tre personalizzabili:
– 3 tasti singoli ai quali si possono assegnare i profili colore che maggiormente interessano
– Il tasto back per poter tornare indietro

La calibrazione corretta del BenQ PD2725U

Ovviamente, come ogni monitor, anche il PD2725U deve essere calibrato correttamente. Per quanto riguarda la calibrazione BenQ ha sviluppato una propria tecnologia, chiamata Color Consistency finalizzata a migliorare le prestazioni della calibrazione di fabbrica. Questo permette di uniformare le varie unità dello stesso monitor Benq.
La calibrazione può essere effettuata in maniera molto semplice utilizzando il software proprietario di Benq e una sonda esterna.

 La nostra esperienza con il monitor BenQ PD2725U

Abbiamo testato il monitor durante la postproduzione della seconda stagione di Filmmaker dal Mondo, una serie televisiva che abbiamo realizzato per Rai 3 e che sta andando in onda durante il programma Kilimangiro.
Trattandosi di filmati di viaggio finalizzati a promuovere il turismo, era fondamentale che le immagini mostrate potessero avere dei colori che rappresentassero al meglio i luoghi raccontati.
Abbiamo lavorato al color grading di Filmmaker dal Mondo su DaVinci resolve, utilizzando il monitor BenQ come monitor di delivery, impostandolo e calibrandolo su un profilo colore Rec709, come richiesto dal capitolato tecnico RAI.
Grazie all’elevato numero di colori visualizzabili sul monitor abbiamo potuto effettuare delle microregolazioni che hanno migliorato notevolmente i filmati di partenza.
In particolare siamo molto orgogliosi e affezionati al color grading che è stato effettuato sui filmati dello Utah in quanto il filmmaker Ryan Shmitz, ha fornito le immagini in profilo colore Log.

Abbiamo dunque lavorato in condizioni ideali in quanto grazie al profilo Log abbiamo avuto molto margine di manovra e di creatività, mentre grazie al monitor PD2725U di BenQ siamo riusciti a osservare al meglio ogni singolo step del color grading: dalla regolazione di base (esposizione, contrasto, saturazione), alla regolazione secondaria (nella quale abbiamo isolato il soggetto mettendolo in risalto e abbiamo effettuato microregolazioni su numerosi elementi di sfondo dell’immagine), fino alla regolazione del look finale che ci ha permesso di far risaltare al meglio i colori autunnali dello Utah.
Al di là dell’accurata resa estetica del filmato, il PD2725U ci ha permesso anche di effettuare regolazioni precise che fossero in grado di rispettare il capitolato RAI. In fase di collaudo tecnico dei filmati, infatti, abbiamo superato tutti quanti i test sulla colorimetria.
Se non avete visto gli episodi andati in onda su Rai 3, la cui post produzione è stata svolta su monitor PD2725U di BenQ, potete trovarli su RAI PLAY 

Attualmente stiamo entrando nella fase di post produzione di un documentario destinato alla sala e di un secondo progetto per SKY e non vediamo l’ora di lavorare in maniera maniacale sui colori per dare a entrambi i filmati, grazie al monitor BenQ, un aspetto incredibile e cinematografico.

Le nostre conclusioni su QUESTO monitor

Questo monitor è rivolto specificatamente a designer e a chi si occupa di postproduzione fotografica. A nostro avviso si tratta di un monitor perfetto anche per chi desidera effettuare color grading.
Consigliamo di mantenere la timeline e gli strumenti di color su un secondo monitor e dedicare a BenQ l’immagine intera, per poterla visualizzare al meglio e nei minimi dettagli.
Per quanto riguarda l’aspetto economico il costo del monitor è accessibile. Ovviamente non si tratta di un monitor economico e questo è sinonimo della sua qualità e del suo impiego professionale. Il prezzo infatti è accessibile per chiunque desideri investire nella professione di filmmaker o video editor.
Se si vuole lavorare professionalmente in questo settore, è importante infatti avere un monitor di alta qualità.
Molto spesso infatti si tende ad investire su una camera di fascia alta, su un pc performante e per poi mettere in secondo piano il monitor. Effettuare la color su un monitor scadente equivale a non valorizzare e a non editare al meglio le vostre riprese, vanificando l’investimento che avete fatto in attrezzatura di ripresa.

Di seguito un riassunto sotto forma di elenco delle caratteristiche del monitor PD2725U

  • 27 pollici con risoluzione 4K HDR 3840 x 2160
  • Tecnologia IPS a contrasto 1200:1
  • Copertura del colore Adobe RGB al 99% e DCI-P3 al 95%
  • Pannello LED retroilluminato con luminosità 400cd/m2 in modalità HDR
  • Profondità colore a 10 bit e tecnologia AQCOLOR
  • LUT a 16 bit per riproduzioni accurate
  • Modalità CAD/CAM per migliorare il contrasto nelle linee (Piani e disegni)
  • Modalità GamutDuo
  • Certificazione VESA HDR400 (per l’editing video HDR)
  • Altoparlante integrato e jack per cuffie
  • 2x HDMI, 1x DisplayPort, 3x USB 3.1 e 2x Thunderbold 3
  • Asse rotante a 90º
  • 27 pollici con risoluzione 4K HDR 3840 x 2160
  • Tecnologia IPS a contrasto 1200:1
  • Copertura del colore Adobe RGB al 99% e DCI-P3 al 95%
  • Pannello LED retroilluminato con luminosità 400cd/m2 in modalità HDR
  • Profondità colore a 10 bit e tecnologia AQCOLOR
  • LUT a 16 bit per riproduzioni accurate
  • Modalità CAD/CAM per migliorare il contrasto nelle linee (Piani e disegni)
  • Modalità GamutDuo
  • Certificazione VESA HDR400 (per l’editing video HDR)
  • Altoparlante integrato e jack per cuffie
  • 2x HDMI, 1x DisplayPort, 3x USB 3.1 e 2x Thunderbold 3
  • Asse rotante a 90º

TI ABBIAMO CONVINTO?

Ecco allora il link al sito ufficiale di BenQ dove poter acquistare il PD2725U.